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Krakatoa logo scontornatoSono giovani. Sono belli (sia chiaro, meno di noi). Sono arrabbiati.
Sono i Krakatoa Incorporèscion e sono amici di saldaPress che li promuove spudoratamente (se volete fare sfoggio in società, tecnicamente questo si definisce endorsement).

Proprio per questo, sul catalogo Mega di giugno abbiamo deciso di segnalarli all'interno delle pagine dedicate ai nostri prodotti con la speranza che, cercando i soliti zombie in salda-salsa, i vostri occhietti famelici si imbattano nell'eruttante logo dei Krakatoa e ne restino incuriositi.

E perché l'abbiamo fatto? Perché con il sistema attuale con cui sono organizzati oggi i cataloghi per le fumetterie, laggiù, nelle gehenna delle pagine finali dove, tra pianto e stridore di denti, finiscono tutte le proposte degli editori non esclusivisti, nessuno avrebbe trovato i loro fumetti.

E questo è un peccato, perché sono fumetti dannatamente belli.

KAZZ8-coverAd esempio Kazz8, "un boato nella psiche del fragile", secondo l'esplicito virgolettato in quarta di copertina del volume.
96 pagine fitte di racconti messi sulla pagina dal peggio del fumetto emergente italiano: rabbia, pugni, violenza gratuita e una notevole dose di rutti da birra.  Brevi storie che dipingono un'umanità arrabbiata oltre ogni ragionevole misura. Roba mutante che da troppo tempo latita nell'anemico panorama del fumetto italiano.
Volete un esempio? Sopravvivere alla Pocalisse, un corso accellerato di survival post-atomico tenuto da Ciak Norris (sì proprio lui), 11 pagine scritte dai Krakatoa e disegnate dal maestro Massimo Bonfatti che anche dentro Kazz8, va detto, fa sempre la sua porca figura (oltre a firmare la copertina del volume).

E vogliamo forse dimenticare un classico del fumetto di cattivo gusto come Carogne?Carogne-cover Nato come progetto per un film costosissimo mai realizzato – perché i Krakatoa sono anche un collettivo di impenitenti cinematografari con un curriculum di tutto rispetto – Carogne è ambientato in una landa desolata post-apocalittica piena di grattacieli appallottolati e brulicante di marcescenti zombi, bande di sciacalli e mostri mutanti. La storia è quella di un gruppo di ragazzi che, in un mondo ridotto così, non rinunciano alla loro sera in birreria e all'eterna scommessa tra la goliardica sbronza e l'impervia scalata verso la vetta luminosa dell'accoppiamento.

Ora procedete lesti in fumetteria e andate a sfogliare Mega per cercare sulle pagine di saldaPress lo spazio dedicato a Krakatoa Incorporescion.
O, in alternativa, scivolate dolcemente sul loro sito cliccando QUI.

(A seguire, un'introduzione animata a Carogne. Così non potrete dire che non sapevate a che cosa stavate andando incontro...)