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Dave Stevens nato a Lynwood (California) il 29 luglio del 1955. La sua carriera nel mondo del fumetto inizia nel 1975 come assistente di Russ Manning sulla striscia di Tarzan. In seguito si dedica alla realizzazione di storyboard per gli studi di animazione di Hanna & Barbera, DePatie-Freleng e Filmation, lavorando su serie come I Superamici e Godzilla. Viene poi incaricato da Steven Spielberg di creare le tavole di presentazione per I predatori dell’arca perduta. Nello stesso perioso, Stevens, realizza gli storyboard del rivoluzionario video musicale Thriller per Michael Jackson, per il quale curerà poi anche il design di produzione del tour Victory.
Nel 1982 Stevens debutta come autore nel mondo del fumetto con il personaggio a cui deve la sua fama: Rocketeer. Pubblicata inizialmente in appendice alla rivista Starslayer, la storia di Cliff Record (un audace pilota che trova uno zaino-razzo sperimentale) diventa un successo immediato. Stevens diventa punto di riferimento per molti disegnatori americani, vincendo anche due Kirby Awards nel 1985 e nel 1986. Rocketeer si vede quindi dedicare una rivista a fumetti di cui è la star principale e, nel 1991, diventa anche un film di successo prodotto da Walt Diseny Studios. I personaggi sensuali da lui creati (soprattutto le figure femminili) uniti all’eleganza del suo tratto, fanno crescere il nome di Stevens ben oltre i confini del mondo del fumetto. In particolare, le sue celebri raffigurazioni della fidanzata di Cliff, Betty (ispirata alla famosa egina delle pin-up Betty Page), contribuiscono a rilanciare l’interesse verso la celebre icona degli anni ’50, come dichiarò la stessa Page (divenuta, nei suoi ultimi anni di vita, una cara amica di Stevens). Dave Stevens muore l’11 marzo del 2008, dopo una lunga battaglia contro una rara forma di leucemia.